È un periodo di sistemazioni questo. Di acquisti, di affitti, di traslochi, di investimenti. E, forse, in un tempo così, si vuole innestare una dose di speranza e di “lo si puoi fare” a tutti: come una sberla in faccia a questo mondo che, giorno dopo giorno, inneggia al contrario.
Sorrido per amici che hanno trovato una buona sistemazione e strizzo l’occhio a chi sta per raggiungere la sua.
Poi capita che ci si soffermi spesso e volentieri a fare tante considerazioni sulle proprie scelte casalinghe, come un naturale confronto e una condivisione serena su ciò che siamo e che stiamo costruendo … mattone su mattone.
Ho tante, tante cose, tantissimo da fare;
ho tutto il giorno pieno, ho anche da studiare!
Ma in fondo, in fondo al cuore, non ti scordare che:
Mattone su mattone
viene su la grande casa.
domenica 23 gennaio 2011
lunedì 10 gennaio 2011
Tamburino
Alla scrivania con meno carica e qualche pensiero in più, che di certo non è legato al ridimensionamento tanto temuto e tanto sospirato da qualcuno. Chissà per quanto ancora mi si vedrà scattare (avete mai visto che scatti che fa Dumbo?) su e giù dalle scale, fuori e dentro l’ufficio…chissà!
Ma il mio compagno di viaggio da oggi mi ha fatto un regalo: quando cominciavo a chiedermi se era tutto qui quel che potevo sentire, ha iniziato a tamburellare a più non posso.
Così ho smesso di pensare che nel mio cibo ci fosse dello strano sonnifero che lo rilassasse in qualche insolito modo, piuttosto che avesse troppo poco spazio pure per dare qualche colpetto.
Mi chiedo perché punti sempre sulla destra e perché a volte sembra prenda la rincorsa per colpire ma, che importa, c’è e si fa sentire.
“Suono il tamburo –
spiegò il coniglietto a Bambi
– per questo mi chiamano Tamburino!”
Ma il mio compagno di viaggio da oggi mi ha fatto un regalo: quando cominciavo a chiedermi se era tutto qui quel che potevo sentire, ha iniziato a tamburellare a più non posso.
Così ho smesso di pensare che nel mio cibo ci fosse dello strano sonnifero che lo rilassasse in qualche insolito modo, piuttosto che avesse troppo poco spazio pure per dare qualche colpetto.
Mi chiedo perché punti sempre sulla destra e perché a volte sembra prenda la rincorsa per colpire ma, che importa, c’è e si fa sentire.
“Suono il tamburo –
spiegò il coniglietto a Bambi
– per questo mi chiamano Tamburino!”
domenica 2 gennaio 2011
2011-01-01
Se premo invio, word oggi mi dà questa data. Siamo proprio nel 2011, niente da dire.
Fatico a scrivere qui di progetti e pensieri per il futuro, per una finta scaramanzia che rovini tutto. Ma non che non abbia in testa tante belle, bellissime idee.
Un anno iniziato in compagnia di un simpatico e diverso gruppo, un qualcosa di insolito e gradevole.
La casa si riempie di zaini e vestiti blu, ma solo uno è in partenza stavolta. Come suona strano… non ne ho le forze ma vorrei partire. Ma gli scarponi stanno lì, perché è un’altra la strada da percorrere in questi mesi e nei prossimi a venire.
Così ci sarà un 2011 nuovo, più di un 2010+1, più di 365 nuovi giorni.
Nuovo per me, per lui e per loro.
Che Qualcuno continui a darmi la forza di reinventarmi per meglio districarmi in questa giungla di novità che la realtà spesso maschera in malo modo.
E ancora trovare almeno un’occasione per dire, col volto radioso, quanto tutto possa essere semplicemente meraviglioso.
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto
ti hanno inventato il mare
tu dici non ho niente
ti sembra niente il sole
la vita, l'amore,
meraviglioso.
Fatico a scrivere qui di progetti e pensieri per il futuro, per una finta scaramanzia che rovini tutto. Ma non che non abbia in testa tante belle, bellissime idee.
Un anno iniziato in compagnia di un simpatico e diverso gruppo, un qualcosa di insolito e gradevole.
La casa si riempie di zaini e vestiti blu, ma solo uno è in partenza stavolta. Come suona strano… non ne ho le forze ma vorrei partire. Ma gli scarponi stanno lì, perché è un’altra la strada da percorrere in questi mesi e nei prossimi a venire.
Così ci sarà un 2011 nuovo, più di un 2010+1, più di 365 nuovi giorni.
Nuovo per me, per lui e per loro.
Che Qualcuno continui a darmi la forza di reinventarmi per meglio districarmi in questa giungla di novità che la realtà spesso maschera in malo modo.
E ancora trovare almeno un’occasione per dire, col volto radioso, quanto tutto possa essere semplicemente meraviglioso.
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto
ti hanno inventato il mare
tu dici non ho niente
ti sembra niente il sole
la vita, l'amore,
meraviglioso.
Iscriviti a:
Post (Atom)