martedì 19 luglio 2011

Qualcosa per me

E' stato un anno intenso, più di tutti gli altri, più inaspettato di tutti. Tanti traguardi; uno di quegli anni in cui scegli di affrontare i gradini a due alla volta, a volte tre perché il piede lo permette. Talvolta con soste ai pianerottoli più lunghe del previsto, perché di scegliere l'ascensore manco se ne parla!
Sono stata al centro dell'attenzione per tanto e per tanti, ma per me il mio centro non ero io, non lo sono mai stata.

Tentenno ancora un po' all'idea, ma credo sia arrivato il momento di pensare a qualcosa per me, qualcosa che mi lanci verso l'alto e mi rilanci nelle cose mie.
Ottobre sarà qui presto: l'1 pronta per un'amica, il 3 per il mio lavoro e i miei nuovi tempi di mamma lavoratrice.

Sono l'elefante e non ci passo
mi trascino lento il peso addosso.

Un percorso nuovo per sentirmi bene, per vedermi bene e credere che anche se il piccolo conquisterà gli occhi di tutti, non ho motivo per mettermi sempre e solo alla sua ombra.

Dentro di me
dentro di me
ho un cuore di farfalla.

lunedì 4 luglio 2011

Strade e marciapiedi

A volte capita di non essere tanto soddisfatti delle nostre strade: troppe buche, troppi lavori in corso, troppe macchine, troppe...
Ma ti rendi conto davvero di quanto siano tenute e ben costruite le infrastrutture quando le guardi con gli occhi dei piccoli: quando il tuo pancione contiene un bimbo o quando, a parto avvenuto, ti trovi a scarrozzarlo per le vie del paese.
Allora sì che tutto acquista una dimensione diversa!
Girando in macchina anche le strade più dritte e sicure ti sembrano piene di ostacoli che prima non sentivi, e il passeggino deve districarsi in situazioni ben peggiori. Sì, perchè il marciapiede non è mai abbastanza largo e le piste pedonali terminano inaspettatamente nel nulla o nel bel mezzo di una strada tanto trafficata.

Cavoli, sempre più con gli occhi dei piccoli: ruota davvero tutto attorno a loro!