lunedì 20 maggio 2013

Go on!

Saltellare sul letto è un qualcosa che piace a tutti i bambini. Specie se il letto è grande e morbido. Ma saltare sul letto per trovare l’America Latina e indicare dove sta lo zio Paolo, è abbastanza insolito se a farlo è un bimbo di 2 anni. E quello stivale piccino piccino che è l’Italia?

E chiamare ‘amico’ l’operatore che viene a svuotare i sacchetti dell’umido porta-a-porta, cosa ne pensate?

Inclinarsi e alzare la gambetta ricordando che 20 giorni prima a 100 metri da casa aveva visto un quad andare su 2 ruote?

2 biscotti alla volta nella tazza della colazione “come il papà”…

Riuscire a non farsi tagliare i capelli per più volte perché “nonna sì, Davide no!”…

Non si può non sorridere…
Go on!

domenica 24 marzo 2013

Come passa il tempo

Passa, e lo sai. Ma sono gli eventi, le occasioni speciali che te lo ricordano.
Così martedì, laurea del mio fratellino, che –ino non lo è più da un po’.
L’emozione di vederlo gestire una presentazione che si blocca e di uscirne da vincitore. Il bello di vedere l’attenzione in parenti che non hanno avuto molte occasioni di mettere piede in un’università, tanto meno di sentire la proclamazione di un nipote.

Così per i fratelli Sandrini finisce un’era, quella degli esami che ti contorcono le budella e ti fanno vomitare nei bagni di ‘inge’ per la tensione. Quella delle 11 prese al volo, dei pranzi al sacco preparati all’alba dalla mamma.
Ora si cambia, anche per te fratellino. E cosa ti riserverà il futuro da ora in poi è una bella curiosità.
Buon inizio e buon lavoro, che si spera non manchi mai!

E non ce ne dimentichiamo che quel giorno era il giorno della festa del papà. Nessuno se n’è dimenticato. Ed è stata una bella coincidenza.

mercoledì 9 gennaio 2013

Salutando l’anno bisesto

Un 2012 iniziato con tanta pioggia, troppa pioggia su di noi.
Un 2012 che si conclude con un sole pirotecnico.

13 pranzi da parenti
7 pranzi con parenti a casa nostra

Mai come quest’anno ho sentito che siamo stati capaci di rendere dinamica la nostra famiglia, cercando quegli incontri e quelle occasioni che la rendono viva.
E se l’impegno per rendere il tutto perfetto c’è, viene ripagato dalla consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono, insieme. O almeno si spera.

8 cene di amici da noi
8 pranzi e cene da amici

Più di 2 incontri con amici ogni mese

È stato fatto e si poteva fare di più. Ma se il rischio è che la quotidianità ci porti a chiuderci sempre un po’ di più ogni anno, beh, per quest’anno qualche motivo per evitare che succedesse siamo riusciti a trovarlo.
Ci abbiamo voluto provare.

E guardando a quanto c’è stato, ci lanciamo avanti.
Trieste, Padova, Mortirolo, Val di Fumo, Assisi…

sabato 10 novembre 2012

Terra di pastai e pizzaioli

Pasta…

“Dai, vieni da me che ci facciamo una pizza.”
Mai uno che ti dica “Ci facciamo una bistecca e della verdura”.

Pasta, pizza…

Costa di più, ci vuole più tempo, ci vuole più abilità (forse, ma anche no!).

Pasta, pizza, pane, …

È meno accogliente e fa meno “compagnia”.

Pasta, pizza, pane, patate, …

Ma fa bene, fa meglio, cavoli!
Pensiamo alla salute, soprattutto dei nostri familiari e adorabili frugoletti.

sabato 15 settembre 2012

È il segno di un’estate che...

In bilico
tra santi e falsi dei
sorretto da
un'insensata voglia
di equilibrio


Che estate è mai poi questa?
Un’estate così calda che non ci ricordiamo nemmeno più com’è fatta la pioggia che cade dal cielo. E ora siamo qui, barricati in casa con le ante chiuse a litigare con il sole che vuole entrare a farci compagnia.
Adesso invece sono qui da sola e penso un po’ a quest’ultima parte della mia estate.
La mia casa è vuota in questo momento e lotto affinché non venga riempita dai miei troppi pensieri.
Pensieri di mamma, pensieri di donna.

e resto qui
sul filo di un rasoio
ad asciugar
parole
che oggi ho steso

Estate è tempo di vacanze, da vivere con la propria famiglia. Ma a volte ho creduto che mai come in questi mesi il mio piccolo fosse lontano. E lo era veramente: si fanno anche i chilometri a fine giornata per andare a trovarlo; ti bastano i suoi occhi che si illuminano quando ti vede per farti dire che hai fatto la cosa giusta a raggiungerlo. Ma dura solo un attimo e cominci a pensare che non sia te che preferisce.
Pensieri di mamma…

Mi rimarrà di questa estate il segno delle ore che non passo a casa e delle scelte di affidare il piccolo ad altri. Il segno di nascite e brutte notizie, il segno di equilibri cambiati.
Pensieri di donna…

È il segno di un’estate che...

mercoledì 11 luglio 2012

Dall'acqua all'acqua

Ho recuperato queste righe di qualche mese fa, righe che avevo accantonato perché non mi sembravano abbastanza sentite. Ma ora che il mio piccolo e via per qualche giorno, caspita se le sento!
Qui sotto parlo di acqua e penso a lui che oggi ha giocato con i sassi del lago, con le cuginette e la nonna che l’hanno amorevolmente accudito. Mi ha mandato un bacio al telefono: ancora troppo piccolo, spero che abbia capito che ero io.

Si esce dall’acqua per venire al mondo e ci si ritorna per non perdere il contatto con un elemento così naturale e magico.
Il bagnetto ormai è un lavaggio di mamma e papà completi, quando il piccolo decide di sbattere le sue manine su e giù, continuamente e felicemente.
Ma anche il tuffo in piscina, l’immersione, il ponte e i giochi con l’acqua e nell’acqua con altri piccolini diventa ormai un settimanale appuntamento da non perdere. Le prime amicizie, anche se non ci si riconosce fuori dall’acqua e ci si vede per così poco tempo e in così poche occasioni. Ma tutto aiuta, per stare bene insieme, per imparare a stare in mezzo agli altri.

Ci unisce come famiglia e ci dà la carica per iniziare bene il fine settimana.

sabato 16 giugno 2012

Ho fatto benzina!

Scrivo sempre più di rado, quando arriva un marito ce la si fa ancora (tesoro, non volermene), ma con un figlio...
E dimentico di appuntarmi le idee migliori. Ma non mi vergogno a scrivere anche quelle un po’ più leggere e simpatiche.
È il caso di questo post.

Anche le menti geniali nascondono in sé dei limiti colossali.
Così anch’io che di mente geniale non ho granché, mi sono trovata a dover superare il blocco di non voler-saper fare benzina.
Ad ogni occasione in cui amici e conoscenti andavano a farla, mi son sempre fatta spiegare per filo e per segno come fare ma, non so come farvi percepire la sensazione, quell’ambiente mi trasmette panico. M forse è una cosa di famiglia, mio fratello non è che vada matto nel farla.
Non ridete, l’ho già fatto abbondantemente io più e più volte.

Ma l’altra sera, martedì 12 giugno, ho deciso che era il caso di provare.
E nonostante si tratti di un’operazione in croce da fare, ho dimenticato di mettere i guanti e rendendomene conto nell’atto di dover prendere i contanti per pagare con le mani unte.
Mi son scordata di selezionare in anticipo l’importo (era l’unica cosa che era precisata!), dovendo quindi arrivare alla cifra tonda dell’importo manualmente, dando in ultimo dei piccoli colpetti alla pompa di benzina.

E, non da ultimo, continuo a dire di aver fatto benzina, quando la mia macchina va a gasolio!
Ma assicuro che almeno quello l’ho inserito giusto!